Thursday, 18 June 2015

Host family fail and second host family

18/06/15
Ed è quando ti si scioglie tutto davanti agli occhi che capisci quanto avevi sperato, quante aspettative ti eri fatto e quanto importante era quello che ti immaginavi.
Eh si, cari lettori, sono nuovamente orfano. Questa mattina Isabella (la mia referente Wep) mi ha inviato una mail con scritto che la mia hfamily non era più in grado di ospitare per motivi famigliari
Partiamo dal fatto che la famiglia non mi piaceva moltissimo: avevo scoperto che due l'avevano cambiata e che l'exchange ospitato lì sino a inizio giugno non si era trovato benissimo. Essa, come potete ben capire, non era la mia massima aspirazione.
È la perdita del posto, di una delle scuole più moderne della Scozia e di un hbro tedesco il vero problema (fuori argomento: due settimane fa avevo fatto skype con lui e tutto era andato per il meglio :)).
Non sto qui a fare discorsi strappalacrime o so deep to see Adele rolling (cit. Kai) ma mi chiedo cosa abbia fatto di così male che il Karma mi rifili questo. Non avevo super aspirazioni o illusioni, ero contento della mia scuola e non vedevo l'ora di frequentarla, ero contento del mio fratello tedesco e non vedevo l'ora di conoscerlo.
Spero che tutto si possa risolvere per il meglio e che questo incidente di percorso non vada a precludere il riuscimento della mia esperienza
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Data uscita post 06/07/2015
Il caldo era allucinante, stavo cercando di finire di guardare Harry Potter 1 quando mi arriva una chiamata: TORINO, WEP.
Subito ho preso il telefono e ho risposto: non si sentiva niente quindi ho riattaccato. Preso dal panico ho richiamato subito e mi ha risposto Isabella dicendomi che aveva una buona notizia: avevo la famiglia.
Dopo l'arrivo di tutta la documentazione via mail, non sapevo niente della hfam tranne che erano madre e figlia e che avrebbero ospitato un' altra exchange tedesca sono iniziati i problemi.
Proprio in questi giorni, infatti, a casa il Wi-Fi non va e in più sul telefono ho internet lento avendo finito il giga a disposizione. Non sapendo cosa fare sono andato da mia papà e ho scaricato il fascicolo di questa famiglia stupenda.
Andrò a Perth, città di 50000 abitanti dotata di uno splendido castello (che si vede da casa mia mi dicono). Essa dista 20 minuti da Dundee, città scozzese grande più o meno come padova e abbastanza famosa!
La scuola è una grammar school quindi è abbastanza simile al liceo classico; inoltre gli studenti vengono divisi in casate come Harry Potter! Sono conte perché posso fare tutte le materie lo stesso e la scuola offre moltissimi club e sport :).
La hfam é composta, come detto prima, da mamma (49 anni) e figlia (13 anni)+sorella exchange tedesca. Amano molto gli animali (hanno un cane, dei pesci rossi e tre galline), lo sport, fare shopping e cucinare; inoltre la hmum è nordirlandese quindi l'accento dovrebbe essere bello. Non dovrò condividere la stanza e la casa è un tipico cottage scozzese dotato di giardino.
Ho già contattato la mia hfam: la hmum senza neanche chiedere mi ha già detto di comprare pantaloni neri, camicia bianca, scarpe nere e maglione nero per la divisa (la blazer la dovrò comprare lì) e di portare vestiti pesanti ahaha.
Che dire sono felicissimo: con la hfam (magnifica rispetto all'altra, a questa sembra importante il mio arrivo e permanenza) sono già in contatto e sembrano carinissime, ci siamo già scambiati gli account skype e appena tornano dall'Irlanda del nord credo faremo la prima chiamata (e amano anche tutti i film e serie TV che amo come Harry Potter ahaha); la città è molto bella e pittoresca e mi ha confermato una appena tornata dalla Scozia che non c'è bisogno di spostarsi perché c'è molta vita anche lì.
E questo è tutto per oggi.
Un Tommaso felice che desidera sempre più partire. (-40 days)
(Vorrei mettere delle foto ma non riesco per la storia del Wi-Fi quindi le metterò nel prossimo post, se volete vedere la città cercate su internet Perth Scozia, da non confondere con Perth in Australia ahah)

Monday, 25 May 2015

Orientation: 3 bungalow e amici in 20 minuti

Ed è quando arriva l'orientation che capisci davvero che tutto questo è reale e che la Scozia è vicina. MA partiamo dall'inizio...
(parte in corsivo per "avventura 3 bungalow, parte normale per pensieri su orientation)
Dopo un viaggio di 6 ore tra pioggia, treni, corriere, semafori rotti e torri storte, io e altri exchange (soprattutto da Torino) siamo arrivati allo Spina village, un villaggio turistico vicino, 30 minuti, a Ravenna. L'acqua e le nuvole ci hanno accolto con un abbraccio caloroso e, dopo un'interminabile fila sotto due gazebo pioggerellanti e bagnaticci, tra pozzanghere e cartelline di plastica, sono arrivato nel bungalow che mi avrebbe dovuto ospitare per due giorni e mezzo; fin qui tutto bene, messo la valigia a suo posto e conosciuto uno dei miei ipotetici compagni, sono andato con un mio amico exchange (Care ciao sei un santo, God bless him, please) a visitare l'intero villaggio e a "mangiare" la cena; dopo la spiegazione delle regole siamo andati assieme ad altri exchange in un bungalow sino all'una di notte.
Sin qui vi chiederete "bene sei stato sveglio sino a tardi, hai incontrato la gente con cui ti sentivi da tempo, che c'è di male?"
Aspettate cari lettori, ora arriva il peggio.
Arrivato nel mio bungalow, dove vi erano per fortuna ancora le luci accese, ho conosciuto due dei miei tre ipotetici compagni di bungalow. Sì, ipotetici, perché in realtà erano quattro e il bungalow era da quattro, ovvero tutti i letti erano occupati; all'inizio il panico mi ha assalito, non sapevo che fare (mandar via i Wep buddy dell'Irlanda o no?!) ma poi mi è venuto in mente che Care (quello di prima) aveva un letto libero quindi la notte l'ho passata da lui (Dio lo benedica ripeto). Intanto la mattina era arrivata e sono iniziate le attività.
Il pomeriggio io e Care abbiamo trovato il bungalow vuoto, pulito e senza la nostra roba. Dopo essere andati alla reception abbiamo capito che la WEP si era sbagliata ad attaccare il portachiave alla chiave e il nostro bungalow era un altro. 
Fu così che in tre giorni ho cambiato tre bungalow.
Tralasciando questi eventi tragicomici, anche se tutto va letto dal punto di vista *siamo all'orientation uau non mi frega niente di quello che accade attorno a me* posso dire con la certezza che questo weekend è stato uno dei migliori di sempre!
Tutti erano simpatici, disponibili (per esempio appena ti sedevi a un tavolo tutti ti iniziavano a parlare anche se non li avevi mai visti) e la WEP si è impegnata a fondo per prepararci all'esperienza prossima all'inizio.
I 1000 exchange presenti nel villaggio erano stati divisi in 1828 gruppi in base alla loro destinazione (ogni gruppo aveva nomi banali e improponibili, il mio era FISH&CHIPS ahaha) e ciascuno di essi partecipava a rotazione a delle attività (es. scuola famiglia regole differenze culturali).
Ma ora tralascio le parti più "tecniche" per tenervi la sorpresa a voi futuri exchange e per parlare dei ragazzi presenti allo spina. 
Ho legato moltissimo con alcuni di loro (ai saluti finali ci sono stati alcuni che hanno pianto!). È una cosa stranissima, io che di solito per rompere un minimo il ghiaccio ci metto 3 giorni, che sono freddo e che appena uno sconosciuto mi parla divento rosso, essere già amico di tutti dopo venti minuti su un binario della stazione di bologna.
Ci sono stati dei momenti in cui non riuscivo a camminare da quanto ridevo (I'm not kiddin')  per battute anche pessime ("voglio andare a cavallo su quel cane" diceva Chiara indicando un cane gigante; "no a cane" rispondeva Tommaso (OK dopo sta battuta chiuderete il blog adddio)) o per televendite di scarpe con donne che se le accarezzavano con amore. In questa orientation nessuno sapeva più che accento avesse, tutti avevano preso l'accento di altri.
In questa orientation ho abbracciato tantissime persone, più di quelle che abbia mai abbracciato in tutta la mia vita.
In questa orientation ci sono stati i pianti ai saluti (pensate con gli amici che ci faremo all'estero.......).
Ora sono qui, dopo aver ripreso la routine normale. Sto pensando a quanto distanti saremo io e tutti gli altri exchange (chi in mezzo ai mormoni (Silvy e ali), chi tra i francesi snob (Sary), chi da un padre giocoliere nelle montagne del Michigan(Care)), a quanto parleremo tra di noi della nostra esperienza, a come ci aiuteremo, anche se distanti 9000km,  se avremo la hmum che ti fa diventare una colf rumena o se nella classe di inglese avremo la cheerleader più stronza del mondo che prenderà in giro il nostro accento. E anche se cambieranno interiormente ci sarà sempre quello stra gentile (Dio lo ribenedica) che ha condiviso il matrimoniale con me, anche se di persona mi conosceva da 1 giorno; quella che se ride non si ferma più e che buttava mutande dalla finestra alle elementari; quella (un concentrato di acidità alto un metro e sessanta tutto caschetto e sarcasmo) con cui a Bologna (nel distretto 13 italiano), presi dal panico, ho tentato di salire le scale mobili all'incontrario (invano), che rideva della mia erre moscia e che mi ha già chiesto di farle un maglione con la lana delle pecore scozzesi; quella da Napoli che ha portato la frolla a Bologna e che l'ha condivisa con tutti; quella con cui ho la stessa passione per il Giappone (speriamo di visitarlo assieme mh) e che mi ha regalato le sue bacchette; quella che ride appena apri bocca e ti dà l'idea di piegare la bandiera della Nuova Zelanda per fare la foto con Union Jack; quella che era emozionata di dormire con un mio compagno di bungalow e che anche sa il francese quasi come una madrelingua ma non lo vuole parlare. Tutti loro saranno sempre per me Care, Rena, La Silvy, La Sary, La Chiarasuora, La Anto, La Gaia, La Ire, Simona, Marti (pensavo fossero delle antipatiche perchè non scrivevano mai sul gruppo Whatsapp ma invece si sono rivelate l'esatto opposto), Emi, Pier, Ellie, La Ali (veneta nel midollo) Mati, Giuly e tutti quelli che ho dimenticato. Ci saranno sempre tutti, anche se cambiati, e saranno sempre gli stessi.
Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è stata la letter to myself: abbiamo scritto una lettera con le nostre ansie, speranze e paure (abbastanza seria a dir la verità) che apriremo, per chi fa l'anno, il 30/01/2016. Ho scritto alla fine di essa di ricordarmi di tutti i miei amici ma anche di tutti i miei amici dell'orientation e di non dimenticarli perché unici nel loro genere e tutti accumunati dal fatto di partire a 16 anni per un anno in un paese straniero.
Vi salutoo, un po' triste perché l'orientation è finita, felice perché significa che la Scozia è vicina.
Ringrazio tutti quelli che hanno reso questa orientation così speciale e spero di rivedervi presto. Siate forti e rimanete voi stessi anche all'estero, che siete perfetti così come siete.
~Tommaso


Wednesday, 6 May 2015

il sogno è ormai all'inizio: -100 giorni

(Ho avuto l'idea di scrivere un post quando mancano 100 giorni, ne scriverò uno a 100 giorni dall'inizio dell'esperienza e uno cento giorni dopo, questi tre post saranno un po' il riassunto di come mi sto sentendo e delle mie emozioni)
-100 giorni e tutto avrà inizio.
Ebbene si, cari lettori, ora so la mia data di partenza che è il 15 agosto. È strana la sensazione che hai dopo aver saputo la tua data di partenza: aggiorni il countdown nel telefono, nel quale avevi messo un giorno ipotetico, e inizi a guardarlo ogni ora della giornata. Il tempo passa in fretta e domani tre cifre diventeranno solo due.
Mi sembra ieri quando ho iniziato a  leggere i blog di vari exchange e tutto questo mi sembrava irrealizzabile, un sogno lontano. Tutto era indefinito, un qualcosa che facevano in pochi e che io non avrei fatto.                
Mi sembra ieri quando ho capito che questa è l'esperienza di una vita, che è un'avventura unica e che mi potrà capitare solo ora e mai più. Ho capito che non mi interessa sapere benissimo il latino e il greco o fare l'etimologia della parola "pirofila"; questo anno mi insegnerà,mi aprirà la mente e mi farà crescere più di 35 anni di liceo classico. È anche strano e irritante che una persona per imparare l'inglese come si deve e saperlo allo stesso livello dei nostri "fratelli" europei debba andarsene a vivere per un anno a 1500 km (come minimo!) da casa perché il livello di insegnamento italiano di tale lingua è bassissimo, pari a zero, molto inferiore alla media internazionale.
Mi sembra ieri quando non sapevo che destinazione scegliere, optare per i famosi e scintillanti USA oppure provare qualcosa di più affascinante e misterioso, almeno ai miei occhi, come la Scozia.
Mi sembra ieri quando mi sono iscritto al colloquio e aspettavo con ansia una delle prime date di questa esperienza.
Mi sembra ieri quando aspettavo a Verona davanti a una porta blu dietro la quale era presente la psicologa; ricordo che tremavo perché sapevo che quel colloquio era il primo passo verso questa avventura sconosciuta.
Mi sembra ieri quando ho conosciuto altri exchange con cui potevo e posso condividere le mie emozioni (consiglio i blog di Anto Sara  Silvy ed Eleonora).
Mi sembra ieri quando ho ricevuto la famiglia e non stavo nella pelle perché ho avuto la fortuna assurda di finire proprio dove volevo, a pochissimo dalla città tanto sognata.
Mi sembra ieri quando Kai, il mio hbro tedesco, ha iniziato a scrivermi e invece ormai è passata una settimana. Ho capito che siamo simili in quasi tutto e non sto nella pelle a incontrarlo e a vivere questa esperienza assieme a lui!
Ora mancano quindici giorni all'orientation e non vedo l'ora. Di sicuro sarà utilissima e potrà aiutarmi a chiarire la maggior parte dei miei dubbi, ma anche incontrare tutti gli exchange!
Ancora non ho realizzato che fra pochissimo partirò e che quello che sembrava un sogno lontanissimo diventerà realtà. Il tempo ormai non lo sento più, tutto sta passando davanti a me velocemente e la mia nuova vita è dietro l'angolo, in un futuro alquanto prossimo.
A dir la verità non sono per niente spaventato dalla lingua diversa dalla mia che dovrò parlare quotidianamente (cosa per me super exciting) o per un nuovo stile di vita: queste cose non mi ostacolano nella realizzazione del mio sogno, anzi mi attraggono sempre di più.
Manca poco, questi 100 giorni passeranno in fretta e in un batter d'occhio mi ritroverò a spingere due enormi valigie nell'aeroporto di Edimburgo, in cerca della mia hfamily. Tutto quello che mi circonderà sarà nuovo, sentirò da tutte le parti una lingua nuova; mi tremeranno le mani e sarò emozionato, come il giorno del colloquio, l'inizio di tutto. Mi perderò 300 volte in un posto a me sconosciuto prima di incontrarli, ma fa parte della esperienza e già il fatto di aver preso un aereo da solo ed essermi orientato solamente grazie al mio istinto mi farà sentire fierissimo di me e anche molto indipendente.
L'estate ormai è vicina e i progetti sono tanti prima di partire ma, a dir la verità, spero anche che essa passi in fretta così da iniziare questa bellissima avventura sognata da sempre.
Manca pochissimo, manca poco, la mia vita è nelle mie mani e sono completamente il controllore dei miei sogni e del mio futuro. 
~Tommaso

Friday, 24 April 2015

News, news, news e ancora news


Uellaaa bella genteee,
È da moltissimo che non scrivo! Scusatemi. Questo periodo a scuola è un inferno, ormai a questo punto dell'anno non esistono più le settimane delle verifiche ma sino a fine maggio non abbiamo un giorno libero! Ieri la mia classe e io abbiamo vinto un concorso su un libro a livello provinciale e sono pure andato alla radio ahahaha (vabbè a una radio sconosciuta eh, però è una radio, qualcuno la stava pure ascoltando no?). Per fortuna oggi ho questo momento libero che posso utilizzare per scrivervi!

Allora sono pieno di novità! Faccio un elenco per rendere il tutto più professionale:

1) La Wep organizza un'ulteriore orientation per i genitori; essa si svolgerà, per quelli del nord Italia, a Milano (per quelli del Sud a Roma) il 21 giugno!

2) La Wep organizza un percorso online per futuri exchange e genitori; questa è una novità non solo per Wep ma per tutte le associazioni! Credo proprio di aver fatto una bella scelta riguardo all'associazione, sino ad ora si è sempre dimostrata organizzata e disponibile;).

3) Manca pochissimo all'orientation! Non vedo l'ora! Ho già prenotato i treni e, per fortuna, andrò sino a Bologna con altri due veneti; lì mi incontrerò con altri exchange e prenderemo assieme il treno per Ravenna!

4) Mi hanno detto la data di partenza: 15 agosto, ferragosto. Dovete sapere che la data di partenza è legata all'inizio della scuola, nel mio caso 19 agosto.

5) Ho finalmente scelto tutte e cinque le materie: inglese, fisica, matematica, cinese (quanta fortuna ho avuto a finire in una delle poche scuole scozzesi con cinese non lo so) e business and management, materia che mi ha sempre ispirato ma, avendo scelto il classico, non ho mai avuto la possibilità di provare; ho deciso di prendere quest'ultima materia anche per capire se potrebbe essere una scelta per il mio futuro universitario.

6) La mia hfamily non è "used to technology" :(. Il lato positivo di questo è che hanno riferito alla coordinatrice di area che vorrebbero che io chiamassi, perché non vedono l'ora di conoscermi; nonostante il fatto che spenderò un casino per chiamarli, dopo la fine della scuola molto probabilmente li contatterò :).

7) Grazie a Silvia, futura exchange in Nevada, ho scoperto l'esistenza di una bellissima rivista speciale sulla Scozia! Essa è ricca di immagini e di dossier ed è davvero fatta bene. Non penso ci sia di ogni stato degli USA/del mondo, però di sicuro per i principali sì!


Scusate per il post monotono, noioso, stile "lista della spesa", apatico, ma ci tenevo a comunicarvi alcune news!
Alla prossima :)
~Tommaso

Friday, 27 March 2015

OMG: HOST FAMILY

Era un normale venerdì pomeriggio, Tommaso stava navigando su internet quando gli suona il cellulare. Subito credeva che fosse qualche suo parente o amico quand'ecco che vede Torino scritto sullo schermo: ERA LA WEP. Il cuore gli è iniziato a battere a mille e tutto il suo corpo ha iniziato a tremare. 
Ed ecco cari lettori, non sono più orfano e finalmente ho la famiglia!
Andrò a Bonnyrigg una cittadina di 16000 abitanti a mezz'ora dalla bellissima EDIMBURGO. Non potete capire la mia felicità io che pensavo di finire in mezzo ai pascoli solo con le pecore.
Vivrò assieme ai miei hparents e avrò una hsister del 2001, inoltre ospiteranno pure un tedesco!
La scuola è bellissima e super nuova, fanno pure CINESE. Alla famiglia piace trascorrere i weekend andando in spiaggia o facendo shopping! Alla hmum piace la fotografia e il giardinaggio mentre l'hdad è più sportivo e ama il golf e il calcio.
Non potete capire la mia felicità, davvero, ora so finalmente dove trascorrerò la mia vita da scozzese!
Vi allego un po' di foto!
Alla prossima (magari sulla chiamata skype con la hfamly!)

~ Un Tommaso super felice e non più orfano.


Esterno scuola
interno scuola, super nuova!

Bonnyrigg

Edimburgo ;)




Sunday, 15 March 2015

Regista youtube, orfano, altre info sull'orientation

Ciao a tutti,
ancora nessuna notizia sull'host family! Ormai ho accettato l'idea che vivrò in una stalla scozzese assieme alle care amiche pecore. A parte gli scherzi in questo periodo il gruppo di whatsapp pullula di "HO LA FAMIGLIAAA" o di "raga mi ha appena chiamato la Wep: "HO LA FAMIGLIA", vabbè avete capito il clima di grande gioia che si respira, bilanciato però dall'invidia degli orfani, invidiosi delle splendide famiglie ricevute dagli altri. Ora sono abbastanza tranquillo e dell'idea che alla fine anche a me arriverà la famiglia entro i primi di Agosto, giorni della mia partenza (probabilmente dovrò fare scalo a Londra ma questa è un'altra storia). È strano non sapere dove andrai a vivere per quasi un anno, e rispondere a domande come " ma vai a Edimburgo?" con un Bho timido e detto con un sospiro perché non hai la più pallida idea di dove potrai capitare.
Passiamo a cose più happy, sicure e certe: l'orientation. Come detto qui sotto si svolgerà in un villaggio turistico per ben tre giorni! La Wep ci ha pure inviato gli orari dei treni che dobbiamo prendere, piu organizzazione di così non si può.
La seconda "novità", vecchia di una settimana, è che è uscito un video su Youtube ideato da me! Sono molto soddisfatto del prodotto finale, anche se non sarebbe stato lo stesso senza la bravura di Silvia a recitare (e imitare) i vari personaggi. Il tema del video infatti è i vari tipi di exchange: credo che ogni exchange student si potrà immedesimare in almeno uno di questi!
Vi lascio qui sotto il link del video e vi ricordo che qui sopra è presente pure il blog di Silvia (il primo Silvia, quella col blog su Tumblr) fatto molto bene e ben ordinato, cosa quasi atipica per i blog degli exchangers.

video di Silvia (per vederlo basta che schiacciate sopra a "video di Silvia")

Vi saluto (scusate per il post corto ma non ho molte novità) sperando che il prossimo post prima dell'orientation sia sulla famiglia! (ma ormai non lo dico più tanto non è vero!

Thursday, 19 February 2015

News orientation e meno cinque mesi alla Scozia

Cari lettori,
oggi ho alcune news da comunicarvi!
La prima e la più importante in assoluto è che sono arrivate le date e i luoghi dell'orientation! Essa si terrà dal 22 al 24 maggio vicino Ravenna in una specie di villaggio turistico formato da bungalow, da due a sei persone ciascuno, vicinissimo al mare (speriamo che ci lasciano fare un tuffo magari...). Che dire non vedo l'ora, i countdown sono già partiti nei telefoni di tutti gli exchange Wep e non sto nella pelle nel trovare tutti quelli (tranne Alessia vabbè lunga storia che parte per un'altra associazione e che va in Irlanda, e che dopo vari ostacoli riuscirà anche lei ad andarci,passate per il suo blog che deve sistemare qui sopra) del gruppo di Whatsapp con cui si è legato un super legame!
La seconda e ultima news (erano solo due che vi aspettavate) è che tra cinque mesi e poco più partirò per la Scozia!!! Ormai non sto più nella pelle l'emozione e l'eccitazione inizia a farsi sentire. Quando si parla di Scozia ormai inizio a tremare e mi viene la pelle d'oca a pensare che tra pochi mesi la mia nuova vita nel mio Paese dei sogni inizierà! 
Vi è sempre il grande punto interrogativo della HOST FAMILY: guardare la mappa della Scozia e non sapere dove andrai a finire ti mette un'eccitazione, mista ansia e mista alla paura (qui gli exchange mi potranno capire) ma di sicuro tra massimo cinque mesi, si spera anche un po' meno, saprò dove finirò.
Intanto le famiglie sono già iniziate ad arrivare: infatti Sara (<3) andrà a Les Pujols,  vicino a Tolosa (passate per il suo blog sempre qui sopra; Arianna ed Elena andranno entrambe vicino alla bellissima Sidney (sempre blog qui sopra); un'altra, Gaia, che si spera si decida ad aprire un blog, andrà in Iowa (USA); infine Cristina nel Maine (sempre USA).
E questo è tutto per oggi! Speriamo che il prossimo post sia sulla famiglia
~Tommaso
PS: molte persone mi han detto che gli Scozzesi sono super caldi e ospitali, speriamo bene!
PPS: ho rifatto la grafica della versione web più semplice e minimal spero vi piaccia!